Inversione di marcia rispetto al disastroso weekend precedente, con le formazioni alessandrine impegnate in trasferta su tutto il territorio laziale.

Torna al successo la serie C, che lascia un set prima di aver ragione di un pericolante Tarquinia col punteggio di tre a uno. Chiave del match il secondo set, vinto agevolmente, che ha reso possibile una tenuta mentale ottima nei parziali successivi, entrambi vinti con un piccolo scarto. Il tecnico Antonio Bassi:

Un’ottima vittoria, dopo la brutta partita della settimana scorsa. La squadra continua ad arricchire il proprio bottino in termini di punti e si mantiene molto al di sopra delle zone difficili della classifica. Sono soddisfatto della stagione sin qui disputata, e apprezzo molto i miglioramenti, dei singoli e del collettivo. Un elogio al giovane centrale Mastrodonato, che evidenzia notevoli progressi da inizio stagione, e al libero Coletta, che ha apportato qualità al reparto difensivo.  L’importante adesso è continuare a far punti per continuare a scalare la classifica.

Il calendario prevede sfide interessanti, a partire da sabato prossimo. E da semplice outsider non è detto che il team non possa tornare in alto come durante il girone di andata, per centrare magari l’obiettivo playoff.

Dopo il clamoroso passo falso torna a vincere la prima div. femminile, ma come succede da ormai un mese non si riesce più a fare bottino pieno e la classifica ne risente. Il Villalba si arrende al tie-break dopo una gara lunga e difficile, caratterizzata in lunghi tratti da un sostanziale equilibrio. Occorre tornare a vincere e a farlo in maniera netta, per non perdere il contatto con le prime.

L’altro Villalba, quello di seconda divisione maschile, rimonta da 0-2 e supera un Sales piuttosto stanco e con poche idee. Merito dei padroni di casa più che altro, ma la salvezza bisogna costruirla su queste partite, ed è necessario non perdere gli scontri diretti. All’orizzonte il Piva, vietato lasciare punti o tutti gli sforzi e i punti ottenuti nelle ultime settimane saranno stati vani.

Stessa situazione in seconda femminile, con la squadra sconfitta a Labico e sempre al nono posto, con il compito di guardarsi le spalle dalle tre dirette inseguitrici al momento in zona retrocessione. L’avversario di domenica viaggia molto più in alto in classifica, quindi il risultato non è così negativo, però una salvezza si costruisce anche togliendo qualche punto alle cosiddette “grandi”.

In terza divisione situazione opposta per ragazzi e ragazze, coi primi all’ultimo posto nel raggruppamento open, mentre le ragazze restano imbattute in vetta alla classifica del torneo giovanile.